domenica 5 ottobre 2014

Corno di Cristallo 2988 per la cresta sud-ovest

Ciao a tutti siamo di nuovo qua a scrivere di un'altra salita. Con l'amico Maurizio si parte per la val Camonica. Obbiettivo è di salire il corno di Cristallo per la cresta sud-ovest.
Passa a prendermi ad un'ora quasi decente tanto che alle 5 siamo al parcheggio del ponte Guat. Risaliamo frontali accesi verso la conca del Baitone, Attraversiamo la diga e passiamo presso il rifugio Baitone proseguiamo spediti tanto che dobbiamo fermarci un'attimo che si schiarisse un pò per individuare il tratto di salita che porta al passo Plem da dove attacca la cresta.  Una volta al passo casco e imbrago e conserva attacchiamo la cresta. Cresta che a uno sviluppo di 500 metri con passi di terzo e quarto grado e tutta da proteggere. L'itinerario è molto aereo e piacevole da scalare,purtroppo causa nebbia e roccia bagnata non gustiamo a fondo l'itinerario e perderemo tempo a trovare i giusti passaggi .Comunque dopo 7 ore dalla macchina arriviamo in vetta niente croce da toccare ma solo un ometto di pietra,nulla toglia la soddisfazione di essere lì.Si comincia la discesa ancora in cresta per circa 100 metri in direzione del passo Cristallo, una volta giunti lì 2 possibilità di discesa verso il versante Miller sconsigliato in caso di nebbia o versante baitone più lungo ma segnato e noi optiamo per questo.Transitiamo quindi dal rifugio Tonolini e costeggiando il lago versante opposto alla mattina arriviamo alla diga,e quindi si ritorna alla macchina. Sono le 15 quando riusciamo a togliere i scarponi.
transito al Baitone

in lontananza la cresta che andremo a salire 

il canale per giungere al passo plem

pochi passi e siamo all'attacco della cresta

e via si comincia 

se si vedesse qualcosa sarebbe meglio

cercando qua e la dove passare



cresta un continuo sali e scendi fantastico

la cima è ancora lontana cosi sembrerebbe



ultimi tratti e poi


VETTA

la discesa

verso il passo Cristallo

poi per comodo pietrone 

si torna alla 

diga.
L'itinerario scelto è molto suggestivo sicuramente sarà da rifare con il bel tempo. Anche se la zona è frequentata della cresta si è perso un pò le tracce anche se merita una visitina.



venerdì 3 ottobre 2014

mercoledì 1 ottobre 2014

DA PISOGNE AL MONTE GUGLIELMO IN MTB

Questa domenica ci uniamo agli amici del Cai di Nembro,  una pedalata di fine stagione al Monte Guglielmo!...ci troviamo a Pisogne dove lasciamo le macchine, e via direzione Marone per salire a Zone, e pedalare sempre più su...fino al Redentore!










...la dura "salita del pianto" dopo l'agriturismo Croce di Marone...




Finalmente siamo fuori dal bosco, questo vuol dire che ci siamo quasi....quasi......


Malga Guglielmo sotto


Malga Guglielmo sopra, e ultimo strappo fino al rifugio  Almici


 Al rifugio qualcuno lascia la bici e prosegue a piedi, e qualcuno se la porta fino in cima....




E dopo tanta fatica, finalmete siamo in cima!!

...insieme festeggiamo il 50° anniversario del CAi di Nembro

 ...purtroppo non si vede nulla, nuvole che ci nascondono il panorama, ma ogni tanto il sole ci fa dare un'occhiata al cielo azzurro, un respiro un sospiro e tanta soddisfazione!


Un saluto al Redentore e si ritorna con i piedi sui pedali caschetto ben allacciato e via per la discesa!






E dopo una bella discesa goduta come non mai, ci ritroviamo sulla riva del lago d'Iseo, e come dalle alte vette veniamo rapiti da panorami lontani, non è tanto di meno il panorama e i colori del lago....



...la bike di Franco Palazzi!...sempre in mezzo...








....sapevamo che sarebbe stata una giornata, anzi una salita faticosa, ma quando si arriva su, un sospiro e tutto scompare, ti guardi intorno vedi solo nebbia ma dentro ti senti solo sorridere dalla soddisfazione , e poi la discesa sparata sullo sterrato che si sente il tremolio anche il giorno dopo, infine la discesa senza freni fino al lago, e godersi un meritato riposo in una grande Compagnia!
COMPLIMENTI A TUTTI!!