lunedì 14 novembre 2016

TRE X UNO

Trasferta nell'appennino Tosco-Emiliano per scoprire nuove terre e provare di fare tre ferrate in giornata. Con  Giusi giungiamo al Piazzale Dante alla famosa pietra di Bismantova a notte fatta. Dormiamo lì e la mattina seguente di buon ora partiamo con il nostro primo obbiettivo la ferrata degli alpini alla pietra di Bismantova. ferrata caratteristica che aggira la pietra sbucando in cima per poi attraversarla tutta e scendere dalla parte opposta per chiudere il giro. A parte la ferrata come noto ci sono un infinità di vie d'arrampicata per tutti i gusti.Tornati al Parcheggio ci trasferiamo di una quarantina di chilometri e precisamente nell'abitato di Civago all'inizio del paese dove parte il sentiero per la seconda ferrata
El Barranco del Dolo. ferrata particolare e impegnativa per la sua verticalità. Ci godiamo la ferrata e il paesaggio. Tornati al parcheggio è ora del pranzo quindi si mangia. Non ci resta che di spostarci di 5 chilometri presso le Case di Civago da dove partiamo per la terza ferrata. Ora durante la notte a fatto 10 centimetri di neve quindi salire per il ripido bosco e pietraie no è stato semplice considerando il fatto che il sentiero era bollato con vernice bianca. In qualche maniera puntando in alto verso la parete troviamo l'attacco. Via tutta pulita e  piuttosto dura da fare,magari un pò di stanchezza da mettere in conto. Sbucati alla fine della ferrata si risale ulteriormente per poi trovarsi ad un bivio con due possibilità di discesa. Noi scegliamo di fare il giro ad anello un pò più dolce che ci porta a passare al rifugio Ospitale di San Leonardo naturalmente chiuso. Da qui altri 30 minuti per rientrare al parcheggio dove giungiamo quasi all'imbrunire ma con in tasca i tre obbiettivi prefissati. Naturalmente stanchi ma contenti.




SI  PARTE PER IL PRIMO GIRO



PREPARATIVI


SBUCA IL SOLE

DISCESA NELLA GROTTA

INCISIONI SULLA PIETRA



FINE PRIMA FERRATA

SUL SENTIERO DEL RIENTRO

PIAZZALE DANTE
la prima è andata

SECONDA FERRATA

AVVICINAMENTO 




ATTACCO FERRATA


MOLTO SUGGESTIVA

IL SOLE SBUCA SUL BOSCO GHIACCIATO

ALCUNI PASSAGGI TOSTI


CRESTINA FINALE

RIPOSO E FIRMA DEL LIBRO

E ANCHE LA SECONDA è FATTA

ORA SI TENTA LA TERZA

LA NEVE FRESCA

VERSO LA PARTENZA 





ANCHE QUESTA NON SCHERZA


ORMAI è FATTA

TRE X UNO

NON CI RESTA CHE SCENDERE


OSPITALE DI SAN LEONARDO
BELLA GIORNATA CIAO

Antimedale- via LA CHIAPPA

Dopo tanto tempo si torna al Medale o più precisamente all'Antimedale a fare questa via stra famosa,una via di sei tiri di IV+ con dei passaggi di V, anche se il passaggio chiave si trova nel quinto tiro ;soste tutte attrezzate con catena e lungo la via ci sono resinati ed alcuni chiodi, nel complesso è protetta bene .Questa via sale in mezzo alle vie degli istruttori a dx,e l'altra chiappa a sx,infatti con quest'ultima in alcuni tiri si può trovare due soste ravvicinate .
Per la relazione della via ho preso quella del sito " sassbaloss" che è  molto dettagliata,
Via bella ed impegnativa al punto giusto,buona per chi ha le mezze giornate a disposizione .
Con Roberto partiamo da casa alle sette ,e dopo la sosta caffè a Lecco ,arriviamo a Rancio per le otto anche se il meteo non è dei migliori , però non piove e ci sono 7 gradi,In poco più di mezz 'ora siamo all'attacco della via...

 ...ci imbraghiamo subito ,dato che dal parcheggio abbiamo incontrato parecchia gente che saliva...
                                                               .....sosta del terzo tiro....
          ...nonostante  il cielo sia coperto la visuale sul lago è ottima ed anche la temperatura è mite...
                                                      ...Roberto in sosta al quarto tiro....
                                                          ....il traverso del sesto tiro...
                                                              ......i due partecipanti ...
  ........in poco meno di tre ore siamo sulla cengia  sommitale dalla quale ,facendo attenzione a non smuovere sassi,prendiamo a sinistra faccia a monte, il sentiero attrezzato con alcune catene,che ci riporterà alla base della parete...

l'Alpinista e l'Alpe

ciao alla prossima

sabato 5 novembre 2016

SENTIERO DEL VIANDANTE 3a TAPPA - Da Bellano a Piona (Colico)

Con questa tappa concludiamo il sentiero del Viandante. Bell'itinerario prevalentemente su mulattiere e sentieri, che ci permette di scoprire  gli angoli nascosti della sponda orientale del lago di Como da Abbadia Lariana a Colico. Quella sponda orientale che noi siamo abituati a percorrere velocemente in automobile infilando una  galleria dietro l'altra,  quando andiamo in Valtellina o in val Chiavenna.  Giornata tiepida e limpida, circa 7 ore di cammino compresa la sosta.
 
Da Bellano saliamo per questa bella scalinata in quota, guadagnando circa 200 mt.
 




attraversiamo alcune vallette
 
 Arrivando in vista di Dervio


 
 raggiungiamo e superiamo il suo castello

 
 e scendiamo sul magnifico borgo di Corenno Plinio

(Corenno Plinio: Arche trecentesche Andriani alla chiesa di San Tomaso)

 
 Scendiamo sul lago per ammirare l'incomparabile panorama



 (Corenno Plinio: il castello)
 
(Corenno Plinio: Pranzo di lavoro al ristorante Castello) 


 

 
 Riprendiamo la strada per Dorio
 
 e raggiungiamo la chiesetta di San Giorgio nel borgo di Mandonico


 
 Sempre su mulattiere e sentieri, arriviamo alla chiesetta di San Rocco.






Dopo un'ulteriore salita arriviamo in vista di Piona con il suo lago.
 
Ancora mezzo'ora di salita e un'ora di discesa, prima nel bosco e poi in paese, e arriviamo alla stazione di Piona dove prendiamo il treno che ci riporta a Bellano.