martedì 17 settembre 2013

3 giorni a scampanare

Riesco a completare solo ora con un leggero ritardo una bella esperienza vissuta nella settimana di ferragosto all'insegna del "meglio tardi che mai"...

Settimana di chiusura aziendale. Quale migliore situazione avere il proprio compagno di corda nella stessa azienda, con la stessa passione, e nella stessa condizione "familiare" (vedi anche la voce: single)? Si decide per 3-4giorni di full immersion in Dolomiti ad arrampicare. Destinazione Dolomiti di Brenta,  Campanile Basso, per la nostra prima vera esperienza su queste rocce tanto decantate da parenti e racconti. 
Visionate le vie, il meteo e la zona, prenotiamo presso i rifugi di Brentei e Pedrotti, partenza martedì mattina.
Breve tappa ad Arco, per una passeggiata tra la via Montenapoleone degli amanti della roccia e poi via verso Vallesinella: ci attendono 4ore di camminata per arrivare al rifugio Pedrotti, che useremo come punto di riferimento per le nostre attività.
Il percorso è fantastico, il passo è sostenuto, il tempo è perfetto, e ci possiamo permettere anche qualche scatto "estemporaneo":
 

Ci avviciniamo sempre più a questi giganti di pietra che dominano la valle, e silenziosamente si fanno ammirare nella loro silhouette solitaria....fino a sopraggiungere nei pressi del Crozzon e del Campanile basso...e lì il respiro si prende le sue belle pause:

senza troppi indugi proseguiamo, e superata la Bocchetta di Brenta si intravede finalmente il rifugio..

Ci prendiamo il nostro tempo di relax e cominciamo a visionare gli itinerari.. purtroppo chiaccherando con il rifugista, non abbiamo buone notizie per le condizioni meteo, ma forti di tanto ottimismo speriamo che la buona sorte ci faccia un regalo...ottimismo inutile: sveglia presto per venire accolti da pioggia e nebbia...lo sconforto ovviamente non fa per noi, e allora decidiamo di sfruttare la mattina per trovare e studiare l'attacco della via che tenteremo il giorno dopo...finiamo per fare in libera i primi due tiri della via, che giungono fino al vicino passante della ferrata del Sentiero delle Bocchette..e finalmente si intravede la prima catena del terzo tiro! Finalmente un po' di ferro!

Ritorniamo verso il rifugio, e ripercorrendo il tratto, abbiamo anche il piacere di fare da spazzini, recuperando materiali persi da altri scalatori: un moschettone, una borraccia e...una scarpa da arrampicare!

Non paghi della mattina, approfittiamo nel pomeriggio per provare un itinerario sul vicino Crozzon del rifugio, su consiglio di un amico conosciuto al rifugio: trattasi della via Maestri, che riusciamo a fare per un solo tiro a causa delle condizioni meteo...come test della roccia dolomitica non è male, e ci carica per il giorno seguente. Qui il mio lato B mentre mi calo in corda doppia:

Fortunatamente per il giorno dopo non è prevista pioggia e allora...sveglia presto e via verso il sentiero delle bocchette!

Lungo la ferrata che giunge fino all'attacco del terzo tiro, il campanile comincia a scorgersi tra la nebbia mattutina, e sinceramente non c'è fascino maggiore di un colosso che a poco a poco si mostra tra i banchi di nebbia:

Si parte! Ci aspetta la via Normale del Campanile Basso, più di 400mt di sviluppo, IV°/V°-, 9 tiri che io e Francesco alterniamo (i primi due li abbiamo saltati attraccando dalla ferrata).

La giornata non è esattamente limpida, e nonostante la via si sviluppi su tutti i versanti non si può proprio dire che sia stata una giornata di sole...ma siamo circondati comunque da scenari che non necessitano di parole:



Davanti a noi una cordata con cui condividiamo alcune soste ci permette anche di fare una foto ricordo della premiata ditta Dario-Cesco:


Il tempo vola, ma la stanchezza non si fa sentire, la vetta ci attende ed infine dopo 6 ore siamo finalmente in cima! Ovviamente la foto ricordo non può che essere con la campana!

Senza poter goderci il paesaggio che ci aspetterebbe in una giornata limpida, optiamo per un'immediata discesa, anche perchè comincia a farsi una certa ora..

Senza alcun problema di sorta (se non dei Francesi giunti in vetta per un'altra via che hanno "fretta" di scendere), ritorniamo al rifugio Pedrotti per recuperare il sacco a pelo e altro materiale...ore? 18.00...Cesco che facciamo scendiamo di corsa o ci fermiamo per la notte?...Scusi [rifugista], prendete il Bancomat? Si? C'è posto per 2? Perfetto..

Ovviamente Cesco in un tempo infinitesimo approfitta del giorno in più per propormi di fare un'altra via il giorno dopo, sul vicino Crozzon del rifugio..
mi permetto di rimanere nel dubbio fino al giorno dopo...i piedi non sono esattamente in forma..

Sveglia presto, e ovviamente se il buongiorno si vede dal mattino:


Ok Cesco, si va (in realtà Cesco sapeva già che ci vuole poco per convincermi...un po' di sacrosanto entusiasmo)..

Via non troppo lunga (150-200mt, 4 tiri, III° anche se noi valutiamo alcuni passaggi di IV°), ci prendiamo 5 ore per salire e scendere...intanto sale la nebbia...ma non ci avvolge, semplicemente sale come fosse l'alta marea, e dalla vetta lo spettacolo è assicurato:




Discesa in doppia, breve pranzo al rifugio, e via verso Vallesinella...

Dopo circa 2 ore siamo alla macchina, paghi e soddisfatti per questi giorni passati nel Brenta con le sue montagne che meritano sicuramente di essere viste e riviste...e ovviamente "palpate".

martedì 10 settembre 2013

Monte Disgrazia

Salita al monte Disgrazia 3678 m . Abbiamo scelto di salire questa vetta per aderire alle 35 cime del gruppo ma anche perché l'anno scorso a 200 metri dalla vetta una bufferà di neve  ci a fatto tornare indietro .
Partiti dal parcheggio di Preda rossa 1950 m ci siamo diretti verso il rifugio Ponti, da lì poi risalita la morena siamo arrivati sul ghiacciaio poco crepacciato sino ad arrivare alla sella del monte Pioda 3387 m da lì si incomincia a risalire la stupenda cresta che ci porterà in vetta .Cresta che abbiamo affrontato con 10 centimetri di neve fresca ma senza grossi problemi . Una volta in cima foto e sguardo sul panorama stupendo ,poca gente sul cammino .Dopo un po di riposo abbiamo incominciato la discesa affrontando la cresta con cautela ,una volta sul ghiacciaio via spediti sino alla macchina .Siamo io e Giusi soddisfatti come sempre della gita fatta ciao a tutti



                                                                         
il ghiacciaio

l'inizio della cresta

la nostra protettrice

finalmente in vetta

la discesa


il Disgrazia alle spalle

lunedì 9 settembre 2013

35 CIME

In occasione dei 35 anni di fondazione del gruppo Valcalepio, abbiamo pensato di salire su altrettante cime nei giorni di sabato 7 e domenica 8 Settembre. Purtroppo il tempo, soprattutto domenica, non è stato clemente, però tanti ardimentosi sono saliti lo stesso. La qualità delle foto non è sempre buona, vuoi per il tempo, vuoi perché a volte i salitori hanno usato l'autoscatto, comunque rimangono una valida testimonianza. Intanto pubblico le foto che mi sono arrivate, a mano a mano che arrivano aggiungerò le altre. 
 
 
1 - MANUEL E LUCIA PUNTA ALBIOLO

2 - EDOARDO PIZZO BECCO

3 -ANCORA BRONZONE CON IL PRESIDENTE E GIANNI MOIOLI

4 -PIERO E ANTONIA, CORNA 30 PASSI
 
5-PIZZO DIAVOLINO, FABBRI, ALFIO, GIOVANNI E AMICI
 

6-PIZZO DIAVOLO DI TENDA, FABBRI, ALFIO, GIOVANNI
 

7-MONTE LINZONE, ANTONIO E ALESSANDRA

8-MONTE CORTE, MAURIZIO

9-PIZZO DI PETTO, CRISTINA ED ANGELO

10-PIZZO FORMICO, SANDRO E ADELE
 

11-MONTE PRADELLA, BRUNO, ROBERTA E MIRCO

12-RESEGONE, ANNA

13-PIZZO TRE CONFINI, LUIGI E GIANCARLO

14-MONTE ALTO, LUIGI E MARIACHIARA
 
15-PIZO STRINATO, ANGELO GALLIANI

16-MONTE ALBEN, ARTURO E RAGAZZE
 
17-CORNO ALLE SCALE, MARCO

18-PIZZO DEI TRE SIGNORI, LUCIO
 
19-MONTE TIMOGNO, ALBERTO, GIUSI, FRANCO, LUISA E VITTORIO
 
 
20-MONTE GUGLIELMO, ANGELO E GIUSI
 

21-PIZZO ARERA, SILVIA, PAOLO, DAVIDE E MAURIZIO

22- PIZZO RECASTELLO, LUIGI E GIANCARLO
23- MONTE MISMA, DAMIANO, ANDREA E PAOLO
 
23 BIS-I PICCOLI FIGLI DI VALTER al MISMA
 
13 BIS- ANCORA TRE CONFINI, LUCA CATTANEO
13-TER - SEMPRE 3CONFINI 
24- PIZZO TORNELLO LUCA CATTANEO
  
25-MONTE SECRETONDO, SARA E CONSUELO 
 
26-CAMPIONCINO, FERMO E AGOSTINO

27- BAGOZZA, FERMO E AGOSTINO
 
28- DIAVOLO DI MALLGINA, TARCISIO E RINA

29-DISGRAZIA, BRUNO E GIUSI
 
30-MONTE MADONNINO, MAURO
 31-VISOLO, GIANNI, BATTISTA E WALTER
 
32-CORNAPIANA, FERDI
 
 
33-CIMA GIOVANNI PAOLO II, CRISTINA ALFIO E PIERANGELO
34- ALESSIO E LORELLA, GRIGNETTA
 
35-PAOLO, MONTE PODONA
 
36-MONVISO, ADRIANO E VALERIO
37-GLENO, ROBERTO
 38-PIAN DELLA REGINA, DUILIO E ROBI
39-ZUCCONE DEI CAMPELLI, CRISTINA E SONIA
40-CARE' ALTO, ANDREA E MASSIMO
41- MONTE AGA, TISSI, PELLA, BRIK, JOAO ED EMILIO
42-PIZZO CIGOLA- SIG. BELLINI, SIG. BELOTTI E SIG. PEDEMONTI
43-MONTE BOGLIA, CRISTINA A.
ALBERTO SULLA TERZULLI (MANCA LA FOTO DI VETTA PER PROBLEMI ALLA MACCHINA FOTOGRAFICA) 
CHICCO E MAFFI PIZZO TRONA, MA NON CI SONO
TESTIMONIANZE FOTOGRAFICHE