martedì 18 ottobre 2016

TRE PIZZI (Cima sett.) E PIETRA QUADRA

Giro per noi nuovo in una zona poco frequentata della valle Brembana con una magnifica giornata di sole. Dalle baite di Mezzeno seguiamo il  sentiero 215 fino ad arrivare ad un bivio e si va a sx sul 217. Passiamo nei pressi del Roccolo e della Baita di Monte Campo,
 
 lasciamo il bivio per il sentiero dei roccoli, avendo ora davanti il gruppo dei Tre Pizzi.

 

 Lasciamo a dx una prima deviazione per il Lago di Pietra Quadra e raggiungiamo un bivio con il cartello per il nuovo bivacco, dove prendiamo una traccia segnalata
 che porta in 10' alla cima di uno dei Tre Pizzi (m.2167, brevissimo passaggio non esposto dove si usano le mani).
 
 

 Da qui si può osservare la parte rimanente del percorso, avendo proprio di fronte la nostra meta.
 
 
 Tornati all'incrocio per il  bivacco  proseguiamo a dx in direzione del vicinissimo Laghetto di Pietra Quadra. Qui prendiamo un evidente sentiero ricoperto per  buona parte dalla neve che siamo i primi a pestare e che risale il vallone sotto al Pietra Quadra.
 

 Raggiunta la larga cresta la seguiamo a sx  ed in breve arriviamo nei pressi di una  Madonnina
 
 
 e in altri 5' sulla cima del Monte con magnifico panorama.
 
 
 
 Tornati sui nostri passi raggiungiamo di nuovo il bivio
 
 
 e, in 10 minuti, il nuovo Bivacco Tre Pizzi.
 
 
Dopo una breve sosta con spuntino, scendiamo tra meravigliosi laghetti,
 
 
 
 
con sempre alle nostre spalle il bivacco,
 
 a prendere il sentiero dei roccoli che aggirando i Tre Pizzi ci riporta alla baita Monte Campo
 
 
 e poi alle baite di Mezzeno. 
 
Troviamo il parcheggio strapieno di auto mentre noi abbiamo incrociato solo una decina di persone. Evidentemente sono tutti ai Gemelli. Naturalmente al ritorno sosta al Sogno. 

 (Scritta sulla strada di Mezzeno; meditate gente, meditate...)

 

 

 

 
 
 


 

 

 

 

 

 

 



 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

domenica 9 ottobre 2016

Sentiero delle creste della Mughera

Giro al quanto tranquillo visto anche le previsioni meteo. Punto di partenza per questo nuovo itinerario è Limone sul Garda. grandi difficoltà per il parcheggio tutti a pagamento. Si parte a fianco all'Hotel Europa. Il sentiero sale ripido e costante sino alle creste. Troviamo dei punti attrezzati lungo il percorso classificato per esperti ma a mio parere esagerato. La quota massima  non sarà cima della Mughera 1161. Da quì si dovrebbe avere una magnifica visuale su tutto il lago ma siamo nella nebbia e pioviggina. Si comincia a scendere per poi risalire al passo della Rocchetta 1169. Ora tralasciamo un infinità di sentieri e prendiamo il 130 per Senter De Le Greste de Reamol. Tocchiamo monte Palaer 1708 per poi scendere a malga Larici 888 e risalire poco poco a cima Larici 907. Ritorniamo sui nostri passi  a malga Larici per prendere il sentiero 122 che molto rapidamente ci pota a valle sulla Gardesana lontani dalla macchina. 20 metri da dove sbuca il sentiero parte una stradina pedonale che costeggia il lago e in una quindicina di minuti ci porta in centro a Limone molto affollata di stranieri nonostante siamo ad Ottobre. Attraversiamo il centro per poi risalire sulla strada sbucando all'Hotel Europa. Il nostro tour finisce quì chiudendo l'anello.


















  Ciao a tutti

mercoledì 5 ottobre 2016

LA STRADA PIANA (RONCOBELLO-CARONA)

La strada piana, che poi non è una strada e non è piana, è un sentiero di servizio che segue parallelamente il canale sotterraneo che dal lago di Carona porta acqua alla centrale di Lenna, quindi non manca di attraversare con numerosi saliscendi, innumerevoli colatoi di scarico che danno vita a delle bellissime cascate tra cui quella di Branzi. Recentemente, oltre alla segnaletica, è stato rimesso a nuovo anche il sentiero, con la pulitura e il posizionamento di numerosi cavi metallici. Taglia tutto il versante orografico sinistro  della valle ed è molto panoramico. E' anche molto esposto, seppur ben tracciato. Essendo quasi sempre all'ombra è consigliabile di non percorrerlo  dopo delle piogge o nella stagione invernale quando potrebbe presentare dei passaggi ghiacciati. Il sentiero si percorre in circa 3 ore e, se non si desidera tornare a piedi, è opportuno portare una macchina a Carona come abbiamo fatto noi.

Dopo poco la partenza, un presepe

 Isola di Fondra
 Le Torcole e Pusdosso

 
 La valle di Branzi






 
 Branzi




 
 L'inizio della cascata sopra Branzi

 
 Il lago di Carona