martedì 11 aprile 2017

PIZ SURGONDA

Meteo perfetta, neve perfetta. Ecco la sintesi di questa gita. Partiti poco sotto lo Julierpass, imbocchiamo la val d'Agnel con il sole, temperato da una leggera e fresca brezza. La neve è rigelata al punto giusto. Raggiunta la cima con un breve tratto a piedi, affrontiamo la discesa su fantastico firn e, senza trattenere qualche urlo di gioia durante le numerose curve, raggiungiamo la macchina sempre su neve "da pista".
Alla partenza
 
 La salita
 

 
 A sinistra si vede la nostra meta
Il traverso finale..
 
..con l'ultimo tratto a piedi
 
In vetta

 
 
 La val d'Agnel: ci aspetta un'entusiasmante la discesa


 

 

 


 

lunedì 10 aprile 2017

4 passi per parlare un pò

9 aprile 2017
Partiamo per questo giro ( Sulzano - Pisogne ) senza essere sicuri di portarlo a termine, varie sono le possibilità di abbandono. Lasciamo la macchina sulla riva del lago a Sulzano e ci incamminiamo nel centro. Passata la parrocchiale prendiamo una mulattiera che ci porta ad una chiesetta. Attraversiamo la strada e seguendo un'altra mulattiera giungiamo alla frazione di Nistisino. Per sentiero raggiungiamo quindi il santuario di Maria del Giogo. Ora per dorsale saliamo al monte Rodondone. Da quì si scende sino alla croce di Pezzolo per poi fare una lunga risalita sino a Punta Almana. Altra discesa sino alla forcella di Sale per poi galoppare ed arrivare alla croce di Marone. Non ci resta che affrontare l'ultima salita e raggiungere il monte Guglielmo. Sosta obbligata per riposare e mangiare. Continuiamo il nostro giro, dal Guglielmo prendiamo per le creste dove ci sono dei sali e scendi ma filiamo via veloci passando da punta Caravina per poi scendere decisi al monte Agolo, raggiungiamo così anche malga Aguina. Prendiamo ora il sentiero 209 che picchia giù deciso in mezzo al bosco sino a raggiungere le prime case di Pisogne. Ormai siamo su strada e ci portiamo verso il centro dove raggiungiamo la stazione del treno che ci riporta a Sulzano. Abbastanza stanchi ma contenti di aver portato a termine il giro pensato . Ne sono usciti 2600 metri per 34 chilometri. Ciao alla prossima.


















 

Monte Listino

8 aprile 2017
La nostra meta è il monte Listino. Da Ceto si risale una strada -mulattiera dove la macchina passa appena sino a raggiungere le case di val Paghera 1216. Lasciato la macchina ci incamminiamo lungo il sentiero nel bosco. Siamo nella valle della Monoccola. Fuori dal bosco il panorama si apre stupendamente. Quì troviamo la prima neve dura, quindi mettiamo i ramponi e via puntiamo al passo della Monoccola dove vi è posto anche il bivacco Capanna Mattia quota 2588. Per facile cresta raggiungiamo cima Monoccola 2638. ritorniamo sui nostri passi sino al bivacco per poi proseguire dalla parte opposta. Come mettiamo piede sull'altro versante cominciamo a sprofondare sino alla pancia. Cercando punti di neve dura a tratti di cresta riusciamo in qualche maniera ad arrivare alla cresta finale per poi giungere in vetta al monte Listino 2750. Una vallata stupenda molto selvaggia e deserta. Pensando alla discesa per non affrontare ancora la neve molle scendiamo dalla cresta di salita sino al passo del Listino per poi scendere in un bel canale con neve dura dove picca e ramponi fanno il loro dovere. Raggiungiamo malga Listino dove mettiamo via l'attrezzatura, quindi per sentiero tutto da interpretare aggiriamo la roccaforte che divide la val Listino dalla val della Monoccola sino a intercettare il sentiero fatto la mattina. Ora non ci resta che raggiungere la macchina. Grande giornata con cielo limpido ed un compagno sempre disponibile.