Indecisi fino all'ultimo sull'itinerario per le cattive condizione della neve un po' ovunque optiamo per l'Alben dal passo di Zambla.
Partire però con il buio e la neve senza traccia in un posto dove non si è mai stati è garanzia di smarrimento, infatti, dopo pochi minuti di cammino nel bosco, perdiamo la retta via e ci riroviamo a vagare per il versante occidentale di Cima Croce.
Dopo un primo tentativo (fallito) di svalicare salendo un canale a caso scendiamo puntando a Sud fino in prossimità degli impianti di Oltre il Colle.
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| il canale "sbagliato" |
Qui due alpinisti diretti al canale del Sacco ci consigliano di salire dal canale della Forca Larga e con qualche variante improvvisata guadagnamo Cima Croce.
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| il canale "giusto" |
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| Cima Croce |
Scendiamo quindi al passo Forca e percorriamo la cresta Nord dell'Alben su neve inconsistente e non battuta. Dopo 2 ore di peregrinazioni (5 totali dall'auto) raggiungiamo la vetta.
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| la cresta N dell'Alben da Cima Croce |
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Dopo pochi minuti ci raggiungono Fabio e Roccia, di Calcinate, che hanno seguito le nostre tracce.
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| Monte Alben |
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Una volta tornati al passo Forca, per evitare un pendio ad alto rischio slavine lungo il sentiero per il passo di Zambla, decidiamo di scendere in compagnia fino a Cornalba.
Un grosso ringraziamento a Fabio e Roccia che ci hanno poi dato un passaggio a recuperare l'auto.