Si dice che ogni montagna che si guarda fa nascere in noi il
desiderio di essere raggiunta.
In questi giorni però, il richiamo è venuto da più parti:
non solo dalle montagne così nitidamente ben definite, ma anche dal cielo, che,
dall’alto del suo azzurro terso, ha lanciato un appello irrinunciabile.
Il nostro richiamo è venuto dal pizzo Arera, montagna che ho
sempre ammirato dalle vette circostanti e che finalmente ieri ho avuto la gioia
di “conoscere da vicino”.
Bastino queste foto a esprimere l’euforia che ha
accompagnato me e Sonia nell’escursione sull’Arera.
Una giornata piena di amicizia, di chiacchiere e soprattutto
di Bellezza.
Tanta Bellezza, perché ogni volta che arrivo in vetta, guardo la croce e dentro di
me penso:
“Grazie per questa Bellezza”.

Bello il pizzo Arera!!!.....ma,in quanto a "bellezza",è AMPIAMENTE superato dalle bellezze che pendono dalla croce!!!!
RispondiEliminaBrave e belle!...Belle e brave???
ooohh!
RispondiEliminaSolo chi ha dentro la bellezza può scrivere delle parole così belle ...
RispondiEliminaSono d'accordo con l'ultimo commento a questo post: la bellezza che hai dentro ti permette di vedere e descrivere la bellezza che ti circonda. Brava la mia Cri!
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